Aglio.
Allium Sativum
E’ un vero e proprio alimento-medicamento che non dovrebbe mai mancare sulle nostre tavole.
Molto efficace per i dolori reumatici, artritici, catarri, febbri e parassiti intestinali, inoltre dotato di proprità antisettiche previene le malattie infettive.
E’ contro indicato per chi soffre di pressione bassa e di irritazioni allo stomaco e all’intestino, ai malati di fegato e alle donne che allattano.
Originario dell’Asia Centrale si è poi diffuso in tutta Italia con le sue varianti come lo Scalogno e l’erba Cipollina, che si ritrovano anche nello stato spontaneo, e che sono molto più profumate di quelle che si possono trovare dal vivaio, hanno qualcosa in più!
Allo stato selvatico si trovano anche L’aglio Orsino (Allium Ursinum), di cui si possono utilizzare le foglie, e quello delle Vigne (Allium Vineale) di cui si possono utilizare i bulbi come l’aglio normale.
In “natura” è una pianta perenne ma noi utilizziamo le “teste” che vengono disotterrate durante giugno-luglio quando le foglie si sono ingiallite e non piove da un pò (a questo non so dare una spiegazione, sono quelle informazioni che si tramandano oralmente e la risposta alla domanda “perchè si fa così?” è sempre “si è sempre fatto così!!! ehh la saggezza di altri tempi!!!) lasciateli riposare sul campo per qualche giorno e poi puliteli dalle tuniche esterne e dalle radici!
Avete notato che il sapore è leggermente piccante a volte? beh è proprio questa caratteristica che lo rende il protagonista di molto piatti, dal sugo alle insalate, alle minestre, verdure cotte soffocate, ai timballi…..Viene particolarmente usato nelle pietanze ricche di grasso, infatti aiutando la stimolazione dei succhi gastrici facilita la digestione.
Gli egiziani e i romani e i greci lo usavano come preventivo nelle infezioni intestinali e respiratorie.
agosto 25 2008 07:00 am | Erbolario

maggio 5th, 2011 at 13:17
Aglio.. Super