Archive for the 'Erbe Aromatiche' Category

Carote all’Aneto.

settembre 1st, 2008 -- Posted in Contorni, Erbe Aromatiche, Ricette | No Comments »

Ingredienti:
- 500 gr di carote;
- 4 cucchiai di Aneto tritato;
- 1 cucchiaino di semi di Cumino;
- un pezzetto di Zenzero fresco;
- 2 Peperoncini verdi freschi;
- un pò di Coriandolo;
- un pò di polvere di curry;
- olio extra vergine di Oliva;
- sale.

Pulite le carote e tagliatele a bastoncini sottili e lunghi, un pò più grandi di quelle fatte a giulietta.
In una padella rosolate i semi di cumino, unite l’olio, il trito di zenzero e i Peperoncini lavati e senza semi, un pizzico di Coriandolo e la polvere di curry, fate amalgamare il tutto e unite le carote e un mestolo di acqua.

Coprite la padella e abbassate il fuoco e cuocete per altri 5 minuti.

Salate, aggiungete l’Aneto, mescolate tutto sulla fiamma e servite.

Buon appetito, le dosi delle polveri non le ho messe perchè dipende dai gusti!!!!!!

Carciofini sott’olio.

agosto 22nd, 2008 -- Posted in Antipasti, Contorni, Erbe Aromatiche, Ricette, Secondi Piatti | 1 Comment »

Ingredienti:

- 2 kg di Carciofini;
- 2 Limoni;
- una manciata di foglie di Alloro;
- 1 litro e mezzo di aceto di vino bianco;
- olio extre vergine di Oliva;
- sale;
- Pepe in grani.

Procuratevi dei barattoli capienti e con la bocca larga per potervi stipare i Carciofini.

Lavate e pulite i Carciofini, privandoli delle spine e dei peletti interni, per evitare che anneriscano metteteli in acqua con un goccio di aceto e uno spruzzo di limone.

Fate bollire l’aceto con le foglie di Alloro, un pizzico di sale qualche grano di Pepe, immergetevi i Carciofini per qualche minuto, scolateli e lasciateli asciugare su un canovaccio.

Una volta asciugati cominciate a disporli nei vasetti insieme a qualche grano di Pepe e a dei pezzetti di foglie di Alloro.

Quando il vasetto sarà pieno coprite con l’Olio i Carciofini, facendo attenzione a far uscire tutta l’aria, date dei colpetti alle pareti per far uscire eventuali bolle d’aria altrimenti verà la muffa e andrà tutto sprecato!

Chiudete il tutto ermeticamente e fate sterilizzare per 15 minuti!

Buona….Carciofata!!!

Salsa di Achillea.

agosto 18th, 2008 -- Posted in Erbe Aromatiche, Ricette, Salse | No Comments »

Ingredienti:

- 40 folgie di Achillea;
- 2 cucchiaini di Rafano grattuggiato;
- 1 cucchiaio di Senape;
- 2 uova;
- 1 Limone;
- 1 cucchiaio di burro;
- Pepe in grani.

In un tegamino emulsionate il rosso delle uova con il succo di Limone, il burro u un goccio di acqua calda, mettete sul fuoco a fiamma bassa e continuate a girare fino a quando avrete ottenuto una cremina densa, a questo punto unie il Rafano e la Senape e le foglie di Achillea che avrete triturato finemente, continuate a mescolare e aggiungete del Pepe appena macinato.

Questa salsetta è ottima su verdure bollite o a pinzimonio  o per condire le uova sode!

Amaro di Carciofi e Achillea.

agosto 18th, 2008 -- Posted in Erbe Aromatiche, Liquori di Erbe, Ricette | No Comments »

Ingredienti:

- 20 foglie di Carciofo;
- 1 rametto fiorito di Achillea;
- 2 chiodi di Garofano;
- 5 dl di vino bianco secco;
- 4 dl di Brandy.

Lasciate a macerare per 2 giorni le foglie di Carciofo, l’Achillea e i chiodi di Garofano nel Brandy, il tutto chiuso in un barattolo a chiusura ermetica, e magari dalla bocca larga per facilitare poi l’uscita del composto.

Agitate due volte al giorno il barattolo per amalgamare i sapori.

Unite il vino e laciate in macerazione per altri 2 giorni.

Filtrate e imbotigliate.

Bisogna aspettare minimo 4 mesi prima di poterlo assaggiare.

Questo liquore, come tutti quelli che hanno tra gli ingredienti il Carciofo, è un ottimo digestivo ed è buonissimo bevuto freddo!

Crostini all’Acetosella.

agosto 13th, 2008 -- Posted in Antipasti, Erbe Aromatiche, Ricette, Salse | 1 Comment »

Ingredienti:

- 50,60 gr di Acetosella:
- 10 foglie di Achillea;
- 30 fiorellini di Pratoline;
- 3 Peperoncini verdi sottaceto;
- 3 uova sode;
- olio extra vergine di Oliva;
- aceto di Mele;
- Pane per i crostini.

Frullate nel mixer l’Acetosella, l’Achillea, le uova sode e l’olio necessario per ottenere una cremina, aggiungete uno spruzzo di aceto.

Lasciate riposare il tutto in frigo prima di servire.

Affettate il pane per i crostini, alcune ricette mettono il pane a far dorare in una padella con dell’olio o del burro, io preferisco tostato o sulla brace o nel forno, più leggero e più croccante!

Bene, una vole bruschettatto il pane spalmateci sopra la crema, decorate a vostro piacimento e …mangiatene tutti!!!!!!

Buon Appettito!!!

Salsa all’Acetosella

agosto 13th, 2008 -- Posted in Antipasti, Erbe Aromatiche, Ricette, Salse | No Comments »

Ingredienti:

- una manciata di foglie di Acetosella;
- 3 bulbi di Aglio selvatico;
- un ciuffetto di Erba Cipollina;
- 1 cucchiaio di Capperi;
- 1 cucchiaio di passata di Pomodoro;
- 70 gr di burro;
- sale.

Tritate insieme l’Acetosella, l’Aglio selvatico, l’Erba Cipollina e i Capperi.

In una terrina fate sciogliere il burro a bano maria e unitevi il trito di erbe e la passata di Pomodoro, mescolate fino ad ottenere una cremina omogenea, assaggiate e caso mai aggiungete un pò di sale.

Potete usare questa salsetta per insaporire un’insalatina di pinzimonio o spalmata su bruschette di pane bianco casareccio e sciapo, esalterà di più la salsetta!!!

 

Piante Aromatiche 3, l’acquisto delle piante!

agosto 11th, 2008 -- Posted in Erbe Aromatiche | 1 Comment »

Le piante acquistate devono essere sane e vigorose basta infatti l’inserimento di un solo esemplare ammalato per compromettere tutta la salute del vostro giardino profumato.

Potete trovare le piante non solo dal vostro vivaio di fiducia ma reperirle anche in natura asportandone una parte, per talea o per sudivisione in cespi, in questo caso state attenti a prelevare solo piante che sono facilmente reperibili, evitando di toccare esemplari isolati o di difficile propagazione rispettando le norme di tutela della specie vegetali proprie di ogni regione!

Deciderete il metodo di moltiplicazione a seconda delle caratteristiche di ogni specie, degli spazi e del tempo che avrete a  disposizione.

Evitate la propagazione per seme di quelle a lenta germinazione o che cominciano a produrre frutti dal terzo-quarto anno, meglio scegliere in questo caso delle talee da vivaio o moltiplicazione per sudivisione dei cespi!

Piante Aromatiche 4, come conservare le erbe!

agosto 11th, 2008 -- Posted in Erbe Aromatiche | No Comments »

Ci sono diversi modi di conservare le vostre erbe.

Se dobbiamo consumarle fresche non ci sono particolari appunti da fare, cercate di non prenderle dallo steso ramo e prendete foglie nè tanto giovani nè tanto vecchie, una via di mezzo va sempre bene!

Le cose si complicano un pò se raccogliamo erbe che poi andranno conservate!
Evitate di cogliere le foglie quando sono bagnate, (tradizione vuole che quando una pianta è bagnata, di qualsiasi specie sia non và toccata altrimenti si riempie di parassiti!!!!!) perchè può provocare fermentazione e deterioramento.

Il momento di cogliere è al mattino dopo che la rugiada si è asciugata, ma il sole ancora non è troppo forte, o, altrimenti, nel tardo pomeriggio.

Almeno che non sia necessario evitate di lavare le foglie perchè si perde gran parte delle proprietà aromatiche, strofinatele invece con un  panno umido molto delicatamente.

Il metodo più usuale per conservare le erbe medicinali e aromatiche è quello dell’essiccazione.

L’ Essiccazione, non è così semplice come può sembrare, ma deve essere fatta con attenzione e delicatezza perchè da questa operazione dipende l’integrità e la qualità aromatica.
Cominciate a scartare parti della pianta con prassiti o malattie crittogamiche.
Lasciate asciugare le erbe per poco tempo al sole, o nel forno non superando 30-35 gradi di temperatura per le parti aeree, e 50-60 gradi per le radici o i rizomi.
Lasciate le erbe in locali ombrosi, ventilati e asciutti nei quali vi sia una temperatura di 20-30 gradi che nella stagione fredda può essere mantenuta con termosifoni o ventilatori ad aria calda. Evitare la cucina che è umida per via dei vapori!
Radici, fusti, cortecce vogliono un tempo di 15-20 giorni, e devono essere  ben lavati e tagliati in pezzi di 4-5 cm,le foglie 8-10 giorni e i fiori 3-4 giorni.

I contenitori più idonei per la conservazione sono vasetti in terra cotta o vetro chiusi ermeticamente, sacchetti di carta, scatole di cartone o latta stagnata, su cui verrà apposta un’etichetta con il nome e la data di essiccazione, le erbe non vanno a male ma dopo un anno cominciano a perdere le loro proprietà aromatiche!

Congelazione ci sono erbe che sono difficili da essiccare che mantengono il colore e l’aroma se conservate a basse temperature, potrete usare sacchetti per il frizer o barattolini di vetro se avete spazio per conservare le erbe che andrete direttamente a sbriciolare sul piatto.

Condimenti Aromatici la conservazione sott’olio è spesso usato per mantenere le proprietà aromatiche di alcune erbe dopo la raccolta, in verità non si conserva l’erba in se ma solo le sue proprietà aromatiche che sono rasferite all’olio di oliva durante la macerazione al sole, macerazione che può durare da 1 o 2 settimane, scuotendo una volta al giono il vaso e poi filtrando il contenuto. Procedimento uguale per la preparazione di aceti aromatici.

 Buona Conservazione!!!

Piante Aromatiche 2, rispettare le piante!

agosto 8th, 2008 -- Posted in Erbe Aromatiche | 1 Comment »

Di seguito vi fornisco alcuni piccoli passi pratici per aiutarvi  nella manutenzione del giardino profumato!

 Il terreno deve sempre essere mantenuto libero e pulito dalle erbacce, che possono procurare il soffocameno delle radici e il ristagno di acqua!

Eseguite frequenti zappettature per evitare il ristagno d’aqua, naturalmente facendo attenzione alle radici!!! facilitandone il drenaggio!

Controllare i fogliame delle piante per intervenire tempestivamente su eventuali parassiti o su malattie crittogamiche, riuscirete così a usare prodotti non chimici!

Sorreggete con sostegni gli arbusti più delicati, controllate lo sviluppo dei cespugli e povvedete a eliminare foglie o rami secchi, potate periodicamente!

Se si tratta di piante che espandono molto le loro radici piantatele a terra all’interno di vasi in modo tale che potrete tenere più sotto controllo le radici, evitando il soffocamento delle piante vicine!

Affiancate alle piante perenni più vecchie degli esemplari più giovani in modo tale da avere sempre a disposizione la pianta aromatica!

Alla fine della stagione vegetativa predisponete l’angolo delle aromatiche e medicinali per l’inverno: estirpate le annuali morte, potate e pacciamate con la paglia  la base di annuali e biennali, in modo che le radici riamgano protette dal gelo, ritirate all’interno quelle specie che non sopportano le temperature basse e che quindi avrete lasciato nei vasi, private delle infiorescenze con i semi quelle piante ceh altrimenti si autoinseminerebbero, tipo il finocchio, per evitare una infestazione!

Con l’arrivo della bella stagione ripetete la lavorazione del terreno anche vicino alle piante biennali o perenni, praticate una leggera concimazione con il composto. Nelle piante perenni eliminate la vegetazione morta per favorire il ricaccio di nuovo fogliame!

Piante Aromatiche 1, cosa bisogna sapere!

agosto 8th, 2008 -- Posted in Erbe Aromatiche | No Comments »

Le piante aromatiche possono essere annuali, biennali o perenni.

Le piante aromatiche annuali nascono e si sviluppano nell’arco di un solo anno e quindi alla fine del loro ciclo vegetativo muoiono e le radici vanno estirpate procedendo, poi , ad un nuovo impianto l’anno successivo.

Le piante aromatiche biennali, come dal nome stesso, sono quelle che hanno un ciclo vegetativo lungo due anni, ne dovremmo tener conto a seconda delle parti che voremmo utilizzare.

Le piante aromatiche perenni, sopravvivono sullo stesso appezzamento di terreno per un tempo molto lungo che arriva fino ai 10 anni. Molte piante che allo stato selvatico sono perenni una volta “domesticate” perdono questa capacità diventando annuali. Trasformazione che dipende dalla rigidità del clima invernale che colpisce l’apparato radicale, in questo caso sarà più appropriata la coltivazione in vaso e facilitare  lo spostamento in serra o comunque al coperto.

Se si decide di coltivare le piante a terra, sarà meglio fare prima un progettino della disposizione delle piante, calcolando il “portamento vegetativo” se la pianta tende a strisciare, o a formare cespi, se tende a diventare un arbusto etc.etc., bisogna tener presente anche delle esigenze delle piante per quanto rigurda il terreno, acqua, esposizione al sole, al vento in modo da poter scegliere la posizione più adeguata per ogni pianta.

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