Archive for the 'Erbolario' Category
marzo 1st, 2009 -- Posted in Erbolario, Rimedi della Fata Nonnina |
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Avete i capelli secchi?!troppo grassi?!troppo fragili?! e magari la cute rovinata dalle tinte e/o dallo stress?!
 Oltre ad essere usato per far scendere la febbre alta ai bambini, (sicuramente vi ricorderete degli impacchi di acqua e aceto che vi facevano le mamme o le nonne quando avevate la febbre alta!!!)ecco un altro antico metodo e infallibile per riequilibrare il cuoio capelluto senza rovinarlo ulteriolmente (e anche senza “inquinare”); l’Aceto!!!
Proprio quello che si usa per l’insalata; o magari del vino avanzato da un pò di tempo! Non buttatelo, anzi… in un bicchiere con circa 2 dita d’acqua metteteci un cucchiaio di aceto puro (1/2 bicchiere d’acqua e qualche goccia in più a seconda della lunghezza), dopo esservi lavati i capelli con lo shampoo, risciacquate e versate il “composto” massaggiandovi la cute. Poi risciacquate bene e sentirete subito che i vostri capelli sono più leggeri e più luminosi!!!
Questo è anche un piccolo rimedio per risparmiare, poichè non dovete comprare prodotti specifici per i capelli!!! Buon Lavoro
settembre 3rd, 2008 -- Posted in Erbolario |
Pimpinella Anisum-Ombrellifere
Aiuta la digestione e aiuta la secrezione del latte nelle donne che allattano, con effetti benefici sul fegato e sulla circolazione.
Attenzione alle dosi,però,perchè assunta in forti dosi l’essenza di anice è tossica soprattutto se è stata esposta alla luce e all’aria.
Pianta annuale con un lungo fusto cavo e rotondeggiante, le foglie basali hanno forma tondeggiante mentre quelle superiori sono frastagliate. I fiori sono piccoli bianchi e raccolti in ombrelle.
I frutti sono formati da due acheni ricoperti da una pellicola pelosa e ruvida.
Si ipotizza che fosse di origine orientale, la sua diffusione è stata così rapida che oggi la si considera una pianta semiselvatica.
Le ombrelle si raccolgono durante l’estate, specialmente nel mese di agosto nelle prime ore del mattino quando sono ancora bagnate dalla rugiada.
Vengono poi essiccate in un logo ombroso e arieggiato, poi si battono delicatamente per far staccare gli acheni che verranno conservati in luogo buio tipo sacchetto di carta o barattoli dal vetro scuro.
I semi sono molto usati in cucina sia all’interno di biscotti o pani sia sparsi sopra per rendere gli alimenti più profumati o digeribili.
Non dimentichiamo che sono soprattutto usati per i liquori.
Sempre con i semi è possibile fare un infuso che aiuta la digestione, magari dopo un pranzone dai parenti!!!, in questo caso mettete in infusione un cucchiaio di semi di Anice in una tazza con acqua bollente e fate stare per circa 20 minuti, filtrate e bevete caldo!!!!
settembre 1st, 2008 -- Posted in Erbolario |

Oxalis Acetosella-Ossalidacee
Come pianta medicinale viene usata per gli ascessi, dermatosi, piccole ulcere del cavo orale per cui basta masticare delle foglioline fresche. E’ decongestionante e febbrifuga.
In primavera il decotto di Acetosella è ottimo per depurare il sangue.
Il decotto si ottiene bollendo 20 gr di foglie in 1 litro di acqua per 2-3 minuti, dopo di che va filtrato e bevuto.
L’Acetosella è conosciuta con altri nomi come erba del cucù, panavella e zanzarella, è una pianta perenne con un rizoma ramoso da cui vengono emessi lunghi piccioli che portano foglioline trilobate simili a quelle del trifoglio, verdi brillanti. I fiori hanno la caratteristica forma a calice con 5 sepali e 5 petali bianco rosato con striature più scure.
Pianta che ama l’ombra e nello stato spontaneo la ritroviamo in boschi o prati, viene usata nei giardini per la sua gradevole fioritura nei mesi primaverili.
Di questa pianticella si usa praticamente tutto, le foglie con il gambo e le radici, e solamente fresca perchè perde le sue proprietà aromatiche quando viene seccata.
Il gusto leggermente acidulo del gambo è reso più dolce mangiato con delle gustose insalate fresche o per insaporire minestre e salse.
Le foglioline attenuano la sete in mancanza di acqua!!
settembre 1st, 2008 -- Posted in Erbolario |
Anethum Graveolens
Contiene un olio essenziale dalle proprietà carminative e vermifughe.
La pianta è utile in caso di vomito e per aumentare la secrezione lattea. I semi uniti al cibo o masticati facilitano la digestione e combattono l’areofagia e il meteorismo.
Viene chiamato anche finocchio fetido per la grande somiglianza al finocchio selvatico, si differenzia per il sapore amaro elle foglie. E’ un’erba annuale con radice fittonante e alto fusto con l’interno cavo e solcato verde chiaro. Fiorisce soprattutto da giugno a agosto con piccoli fiori giallognoli riuniti come in piccoli ombrellini, i frutti sono formati da due acheni di colore giallo.
I frutti vengono colti nel pieno della maturità , quando assumono un colore rosso e sono più ricchi di olii essenziali, mentre i semi freschi sono immangiabili.
Per avere una scorta di semi di Aneto bisogna staccarli dalle ombrelle una volta esseccate, puliteli e lassciateli asciugare per qualche tempo, conservateli in contenitori chiusi.
Anche se somigliante di aspetto con il finocchio selvatico, non è lo stesso per il sapore, per il suo aroma che è più piccante e ricorda quello dell’anice e del cumino. I germogli e le foglie più giovani possono essere utilizzate tritate per insaporire zuppe, verdure cotte e crude, mentre i semi essiccati son ottimi per insaporire crauti e sott’aceti, per aromatizzare l’aceto o per preparare uno sfizioso burro composto.
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agosto 25th, 2008 -- Posted in Erbolario |
Laurus Nobilis
Pianta che oggi troviamo praticamente ovunque, è usata per le siepi o come alberello ornamentale.
Contiene un olio essenziale complesso, resina, mucillagine e una sostanza amara. Le sue proprietà terapeutiche riguardano soprattutto lo stomaco, ne calmano i dolori, aiutano la digestione. L’olio fatto con i frutti è usato per le articolazioni colpite da reumatismi, usato anche in caso di distorsioni e slogature, anche lui come l’aglio è considerato antisettico.
Pianta sempre verde la cortecia ha un bellissimo colore grigio cenere e le foglie hanno la forma lanceolata con colorazione diversa tra la pagiana superiore che ha un colore verde brillante e quella inferiore opaca e più chiara. Ha delle piccole inflorescenze gialle all’attaccatura della foglia che fanno capolino nella stagione primaverile.
I frutti compaiono solo negli esemplari femminili come un’oliva verde da giovane e nera da matura che contiene un solo seme.
La raccolta delle foglie avviene durante tuto l’anno anche se le migliori sono quelle giovani, mentre la raccolta delle bacche si effettua in autunno, le bacche devono essere essiccate anche in forno ma non deve superare i 30 ° e si usano come le foglie che sprigionano il loro aroma solo se sono essiccate in un luogo privo di luce, conservate i frutti e le foglie in un contenitore chiuso in luoghi asciutti.
agosto 25th, 2008 -- Posted in Erbolario |
Allium Sativum
E’ un vero e proprio alimento-medicamento che non dovrebbe mai mancare sulle nostre tavole.
Molto efficace per i dolori reumatici, artritici, catarri, febbri e parassiti intestinali, inoltre dotato di proprità antisettiche previene le malattie infettive.
E’ contro indicato per chi soffre di pressione bassa e di irritazioni allo stomaco e all’intestino, ai malati di fegato e alle donne che allattano.
Originario dell’Asia Centrale si è poi diffuso in tutta Italia con le sue varianti come lo Scalogno e l’erba Cipollina, che si ritrovano anche nello stato spontaneo, e che sono molto più profumate di quelle che si possono trovare dal vivaio, hanno qualcosa in più!
Allo stato selvatico si trovano anche L’aglio Orsino (Allium Ursinum), di cui si possono utilizzare le foglie, e quello delle Vigne (Allium Vineale) di cui si possono utilizare i bulbi come l’aglio normale.
In “natura” è una pianta perenne ma noi utilizziamo le “teste” che vengono disotterrate durante giugno-luglio quando le foglie si sono ingiallite e non piove da un pò (a questo non so dare una spiegazione, sono quelle informazioni che si tramandano oralmente e la risposta alla domanda “perchè si fa così?” è sempre “si è sempre fatto così!!! ehh la saggezza di altri tempi!!!) lasciateli riposare sul campo per qualche giorno e poi puliteli dalle tuniche esterne e dalle radici!
Avete notato che il sapore è leggermente piccante a volte? beh è proprio questa caratteristica che lo rende il protagonista di molto piatti, dal sugo alle insalate, alle minestre, verdure cotte soffocate, ai timballi…..Viene particolarmente usato nelle pietanze ricche di grasso, infatti aiutando la stimolazione dei succhi gastrici facilita la digestione.
Gli egiziani e i romani e i greci lo usavano come preventivo nelle infezioni intestinali e respiratorie.
agosto 25th, 2008 -- Posted in Erbolario |
Achillea Millefolium – Compositae
Detta anche Artiglio del Diavolo, è un’erba perenne, recidendo la pianta a circa 8 centrimeti dal suolo sarà possibile avere anche più raccolti durante la stagione.
Per mantenere tutte le sue proprietà deve essere essiccata molto velocemente ponendola in mazzi in luoghi ombrosi e arieggiati e poi conservata in recipienti chiusi e in luogo asciutto.
L’odore che la caratteriza è molto intenso e rispetta il sapore, amaro ma gradevole, le foglie più tenere possono essere aggiunte ad insalate e minestre, con moderazione dato che è molto aromatica e quindi rischia di rovinare il sapore finale del piatto. La si può usare anche per aromatizzare aceti e olii ed è uno degli elementi principali nella preparazione di amari e liquori digestivi e negli elisir medicinali.
In Cina gli steli seccati sono usati tradizionalmente per la divinazione dell’ I King.
Ha diverse proprietà terapeutiche e può essere usata nelle infiammazioni intestinali e gastriche, stati spasmodici gastrointestinali e uterini o come antisettico, non ha gravi controindicazioni, mapiò dare fastidio a persone con allergie alle composite ed è sconsigliato l’uso prolungato in donne in gravidanza e allattamento.
Veniva usata contro le perdite di sangue, le piaghe recenti, vecchie e fistulose, per le sue proprietà emostatica e vulneraria fu usata anche in caso di ferite di guerre, da qiu prende il nome di herba militaris.
giugno 24th, 2008 -- Posted in Erbolario |
In passato le erbe venivano usate per le loro proprietà terapeutiche in base a conoscenze empiriche: con paziente e attenta osservazione si erano individuate per ciascuna pianta le proprietà e le dosi in cui dovevano essere somministrate. Ci sono erbe che contengono sostanze con attività simile a quella degli ormoni, come la Verbena, la Salvia, il Luppolo, il Prezzemolo, e altre.
E’ stata studiata l’attività antisettica di numerose sostanze aromatiche come il Pino, il Timo, la Menta, il Rosmarino, la Lavanda, l’Eugenia e la Cannella. Eppure con il progredire della medicina “ufficiale” e dei suoi farmaci di sintesi, l’erboristeria è stata graduatamente e inesorabilmente abbandonata, gli erboristi sono stati definiti ciarlatani o pseudoscienziati.
Ma come in tutte le cose c’è stata una sorta di regressione, si è tornati ad usare piante e fiori non solamente per curarsi ma anche solo per il piacere del profumo che emanano!.. e perchè no anche per le sfumature che donano a piatti semplici ma favolosi!
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giugno 23rd, 2008 -- Posted in Erbe Aromatiche, Erbolario, Ricette |
Insaporire i cibi con le erbe aromatiche e le spezie è un’arte antichissima che abbiamo quasi dimenticato, come l’arte di curarci con le erbe (ma questa è un’altra storia!).
Abbandonate o quanto meno trascurate in cucina perchè il loro valore nutritivo espresso in calorie e proteine ( che sono diventate i nostri unici parametri di valutazione! sic!) era considerato nullo, oggi fanno timidamente “capoccetta” nelle nostre cucine ricomparendo vicino al sale!
Aromatizzare un piatto significa migliorare la digeribilità degli alimenti poichè l’aroma che entra in contatto con gli organi del gusto e dell’odorato, stimola l’appetito e la buona disposizione del cibo, provocando una più intensa secrezione salivare e dei succhi gastrici, e agendo beneficamente anche sull’intestino!
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