Archive for settembre, 2008
settembre 26th, 2008 -- Posted in Articoli, I Viaggi |
E per non parlare poi dei dolci!!!
Sapete tutti che Londra è sempre grigia…e come fate a non aver “carenza di affetto”?!?!….
Bene ci sono i Waffles, biscottoni morbidi che si possono ricoprire in diversi modi: col cioccolato, o col cioccolato e banana o fragola, oppure semplicemente con dello zucchero a velo o dello sciroppo d’acero!!!
Tranquilli, li ho assaggiati tutti, e sono uno più buono dell’altro!!!….de gustibus… 
In questa foto insieme a me c’è una ragazza di Milano, Carmen, con cui ho condiviso diverse cose…soprattutto i Waffles!!!Grazie Carmen!
settembre 24th, 2008 -- Posted in Articoli, Eventi, I Viaggi, Senza categoria |

Bene se durante il periodo di Agosto, o meglio 23, 24 e 25 agosto, vi capitasse di trovarvi a Londra non dovete assolutamente perdervi il Carnevale A Notthing Hill!!!
Questo era riservato esclusivamente ai Jamaicani, fino a qualche anno fa, ma adesso è aperto a tutti…veramente a tutti!!! Sfilate di carri con musica dal vivo e una folla serpeggiante che danza a ritmo!!!!….Fantastico…e per non parlare degli stand di cibo, e delle Sweetcorn (Pannocchie)!!!….le mie preferite!….gnammy!!!

Questa “parata” vine organizzata ogni anno, le persone che ci lavorano, impiegano circa 1 anno per preparare i vestiti, che sono assolutamente colorati!!
L’importante è seguire la folla (solo in questo caso però!) facendosi trasportare dai ritmi e dai profumi, e per non parlare delle bellezze dei costumi e dei ragazzi che li indossano!!!…da sogno!!!

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settembre 22nd, 2008 -- Posted in Articoli, I Viaggi |
Altra magnifica tappa è sicuramente il mercato di Camden Town. Oltre a quello che uscendo dalla metropolitana si trova sulla destra, quello che superato il ponte, ha un reparto sopra ma anche tantissime altre bancarelle che si trovano sotto una vecchia costruzione, chiamata l’Ospedale dei Cavalli!

Bene, proprio qui l’ora di pranzo diventa un momento magico, in uno spazio sono allestiti diversi stand, dalla cucina caraibica, alla turca, e a quella giapponese….una delizia!!!

settembre 17th, 2008 -- Posted in Articoli, I Viaggi, Senza categoria |
Ebbene si!
Dopo circa un mese di assenza la vostra Fatina è tornata!
Non vi preoccupate, tutto apposto, ho fatto “solo una vacanza” a Londra, dove ho visitato dei posti magnifici, e ho incontrato persone fantastiche!!!
Prima di parlare di cose mangereccie, vi dirò che a Londra è piovuto tantissimo…come se non lo sapevate!!!
Partiamo con uno dei miei spuntini preferiti: la “Jackets Potatoes”!!!
…..FA VO LO SA…..
Ovvero , una patata cotta al forno, che viene aperta e condita con tutto quello che vuoi, dal formaggio, alle verdure al curry, uova, crema di aglio e così via!!!
Questo piccolo stand è gestito da una famiglia, e si trova a Covent Garden, vale la pena andarci, anche per lo shopping!!!
settembre 3rd, 2008 -- Posted in Senza categoria |
Ingredienti:
- 400 gr di farina semintegrale;
- 50 gr di uvetta;
- 1 tazza di infuso di Anice;
- 1 uovo;
- 3 cucchiai di miele di Acacia;
- 2 cucchiai di olio di semi.
Preparate un infuso di semi di Anice e lasciate a mollo per un’oretta l’uvetta in acqua tiepida.
Cominciate a disporre la farina a fontana su una spianatoia, versate l’uovo, l’olio, il miele ammorbidito a bagno maria, un pizzico di sale e cominciate ad amalgamere tutto con una forchetta, poi cominciate ad unirvi l’infuso poco alla volta cercando di far amalgamare il tutto il più possibile.
Alla fine unite l’uvetta, alcuni le fanno frullare prima di inserirle, ma io preferisco sentirle sotto i denti!!, e lasciate riposare per una mezzora.
Stendete la pasta in una sfoglia non tanto sottile, fate a gusto vostro, e ritagliatele nella forma che più vi piace, aiutatevi con delle formine, ormai ce ne sono migliardi in circolazioni in tutte le forme!
Disponete i biscotti sulla placca da forno unta e leggermente infarinata, non consiglio molto la carta da forno perchè non da la possibilità ai biscotti di seccarsi uniformemente, tende cioè a far rimanere i biscotti umidi.
Fate cuocere i biscotti in forno preriscaldato (a 200°) per 20 minuti a 180° finchè non si saranno dorati!
Sono i tipici biscotti natalizi che si fanno per tradizione con le nonne!!!! potete farli comunque tutto l’anno!
Buon appetito…golosoni!!!!Â
settembre 3rd, 2008 -- Posted in Erbolario |
Pimpinella Anisum-Ombrellifere
Aiuta la digestione e aiuta la secrezione del latte nelle donne che allattano, con effetti benefici sul fegato e sulla circolazione.
Attenzione alle dosi,però,perchè assunta in forti dosi l’essenza di anice è tossica soprattutto se è stata esposta alla luce e all’aria.
Pianta annuale con un lungo fusto cavo e rotondeggiante, le foglie basali hanno forma tondeggiante mentre quelle superiori sono frastagliate. I fiori sono piccoli bianchi e raccolti in ombrelle.
I frutti sono formati da due acheni ricoperti da una pellicola pelosa e ruvida.
Si ipotizza che fosse di origine orientale, la sua diffusione è stata così rapida che oggi la si considera una pianta semiselvatica.
Le ombrelle si raccolgono durante l’estate, specialmente nel mese di agosto nelle prime ore del mattino quando sono ancora bagnate dalla rugiada.
Vengono poi essiccate in un logo ombroso e arieggiato, poi si battono delicatamente per far staccare gli acheni che verranno conservati in luogo buio tipo sacchetto di carta o barattoli dal vetro scuro.
I semi sono molto usati in cucina sia all’interno di biscotti o pani sia sparsi sopra per rendere gli alimenti più profumati o digeribili.
Non dimentichiamo che sono soprattutto usati per i liquori.
Sempre con i semi è possibile fare un infuso che aiuta la digestione, magari dopo un pranzone dai parenti!!!, in questo caso mettete in infusione un cucchiaio di semi di Anice in una tazza con acqua bollente e fate stare per circa 20 minuti, filtrate e bevete caldo!!!!
settembre 1st, 2008 -- Posted in Erbolario |

Oxalis Acetosella-Ossalidacee
Come pianta medicinale viene usata per gli ascessi, dermatosi, piccole ulcere del cavo orale per cui basta masticare delle foglioline fresche. E’ decongestionante e febbrifuga.
In primavera il decotto di Acetosella è ottimo per depurare il sangue.
Il decotto si ottiene bollendo 20 gr di foglie in 1 litro di acqua per 2-3 minuti, dopo di che va filtrato e bevuto.
L’Acetosella è conosciuta con altri nomi come erba del cucù, panavella e zanzarella, è una pianta perenne con un rizoma ramoso da cui vengono emessi lunghi piccioli che portano foglioline trilobate simili a quelle del trifoglio, verdi brillanti. I fiori hanno la caratteristica forma a calice con 5 sepali e 5 petali bianco rosato con striature più scure.
Pianta che ama l’ombra e nello stato spontaneo la ritroviamo in boschi o prati, viene usata nei giardini per la sua gradevole fioritura nei mesi primaverili.
Di questa pianticella si usa praticamente tutto, le foglie con il gambo e le radici, e solamente fresca perchè perde le sue proprietà aromatiche quando viene seccata.
Il gusto leggermente acidulo del gambo è reso più dolce mangiato con delle gustose insalate fresche o per insaporire minestre e salse.
Le foglioline attenuano la sete in mancanza di acqua!!
settembre 1st, 2008 -- Posted in Contorni, Erbe Aromatiche, Ricette |
Ingredienti:
- 500 gr di carote;
- 4 cucchiai di Aneto tritato;
- 1 cucchiaino di semi di Cumino;
- un pezzetto di Zenzero fresco;
- 2 Peperoncini verdi freschi;
- un pò di Coriandolo;
- un pò di polvere di curry;
- olio extra vergine di Oliva;
- sale.
Pulite le carote e tagliatele a bastoncini sottili e lunghi, un pò più grandi di quelle fatte a giulietta.
In una padella rosolate i semi di cumino, unite l’olio, il trito di zenzero e i Peperoncini lavati e senza semi, un pizzico di Coriandolo e la polvere di curry, fate amalgamare il tutto e unite le carote e un mestolo di acqua.
Coprite la padella e abbassate il fuoco e cuocete per altri 5 minuti.
Salate, aggiungete l’Aneto, mescolate tutto sulla fiamma e servite.
Buon appetito, le dosi delle polveri non le ho messe perchè dipende dai gusti!!!!!!
settembre 1st, 2008 -- Posted in Erbolario |
Anethum Graveolens
Contiene un olio essenziale dalle proprietà carminative e vermifughe.
La pianta è utile in caso di vomito e per aumentare la secrezione lattea. I semi uniti al cibo o masticati facilitano la digestione e combattono l’areofagia e il meteorismo.
Viene chiamato anche finocchio fetido per la grande somiglianza al finocchio selvatico, si differenzia per il sapore amaro elle foglie. E’ un’erba annuale con radice fittonante e alto fusto con l’interno cavo e solcato verde chiaro. Fiorisce soprattutto da giugno a agosto con piccoli fiori giallognoli riuniti come in piccoli ombrellini, i frutti sono formati da due acheni di colore giallo.
I frutti vengono colti nel pieno della maturità , quando assumono un colore rosso e sono più ricchi di olii essenziali, mentre i semi freschi sono immangiabili.
Per avere una scorta di semi di Aneto bisogna staccarli dalle ombrelle una volta esseccate, puliteli e lassciateli asciugare per qualche tempo, conservateli in contenitori chiusi.
Anche se somigliante di aspetto con il finocchio selvatico, non è lo stesso per il sapore, per il suo aroma che è più piccante e ricorda quello dell’anice e del cumino. I germogli e le foglie più giovani possono essere utilizzate tritate per insaporire zuppe, verdure cotte e crude, mentre i semi essiccati son ottimi per insaporire crauti e sott’aceti, per aromatizzare l’aceto o per preparare uno sfizioso burro composto.
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